Programmi Domani notte in TV su Rai Storia
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Programma |
Genere |
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Rai News Notte
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Il giorno e la storia - 1 novembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 1 novembre 2026. Vai al sito
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Passato e Presente - Gli attentati al Duce - 12/03/2019
 Mussolini è il dominatore incontrastato della macchina organizzativa del regime e del partito. Il culto per il capo del governo è una vera e propria ascesi, con i suoi riti e i suoi simboli. Ma dopo l'affare Matteotti qualcuno inizia a pensare ad un atto cruento contro Mussolini. il 4 novembre del 1925, Tito Zaniboni ex deputato socialista progetta il primo attentato contro il duce. Fallirà ancor prima di essere compiuto: da mesi Zamboni è infatti sorvegliato dagli agenti dell'Ovra. Un secondo attentato è quello del 7 aprile 1926, ordito dall'anziana irlandese Violet Gibson. Sarà un altro insuccesso. Anche l'agguato pensato dall'anarchico Gino Lucetti dell'11 settembre 1926, fallisce. L'ultimo, quello più grave, è a Bologna il 31 ottobre 1926, ad opera del quindicenne Anteo Zamboni che individuato tra la folla è linciato dai fascisti e impiccato in effigie. Questa scia di attentati rafforza ulteriormente l'immagine del Duce che saprà abilmente sfruttarli davanti agli occhi dell'opinione pubblica con una grande capacità di vittimismo e di veemente invincibilità, fornendo al regime il pretesto e l'occasione per introdurre una serie di leggi speciali repressive, ispirate dal giurista Rocco, che assunsero il nome di «leggi fascistissime». In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Alessandra Tarquini. Vai al sito
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Spose di guerra
 Durante la seconda guerra mondiale molti soldati americani ritornarono in patria con mogli e compagne straniere e con i figli nati dalle loro relazioni, dando vita a una sorta di immigrazione sentimentale che portò negli Stati Uniti tra il 1946 e il 1950 oltre centomila spose di guerra. I matrimoni nati dall'incontro tra le ragazze italiane e i soldati americani impegnati nella campagna del 1943-1945 furono oltre diecimila. Vai al sito
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| 02:35 |
Fellini. Io sono un clown
 Un documentario di Marco Spagnoli che ricostruisce le vicende con cui il regista Federico Fellini incontra il mondo della televisione alla fine degli anni Sessanta. L'occasione gli viene offerta dal giovanissimo produttore Peter Goldfarb, intervistato nel documentario, che nel 1967 convince il regista riminese a lavorare per la prima volta per la televisione americana. Nasce così il \"finto\" docufilm A Director's Notebook (Block-notes di un regista, 1969), prodotto per la NBC, dove il Maestro mostra per la prima volta il \"circo del cinema felliniano nel suo farsi\ Vai al sito
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| 03:35 |
Servizi speciali del telegiornale - Kamikaze
 Il corpo dei kamikaze, piloti di aerei disposti a sacrificare la propria vita in nome dell'onore del Giappone, come dei moderni samurai. Vai al sito
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Ricette Q.B. Pt.4
 Le ricette della tradizione della cucina italiana, raccolte dai documentari e dalle rubriche che la Rai ha dedicato alla gastronomia dagli anni 50 agli anni 80: `Alla ricerca dei cibi genuini'(1957) di Mario Soldati; `Linea cont - ro linea' (1967/68) a cura di Giulio Macchi; `A tavola alle sette' (1974/76), con Ave Ninchi; `Menù di stagione' (1980/81) e i consigli di Vincenzo Bonassisi per `Almanacco del giorno dopo' (1979/1988). Vai al sito
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| 04:45 |
Lello Bersani e Carlo Mazzarella
 Due dei più grandi protagonisti della storia della televisione e del cinema italiano; Lello Bersani e Carlo Mazzarella. Giornalisti, attori, inviati, hanno portato la Rai dentro la Mostra del Cinema di Venezia, es - plorando le potenzialità dello strumento televisivo al servizio del racconto della cinematografia. - Produttore esecutivo Alessandra Conforti Vai al sito
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Il giorno e la storia - 1 novembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 1 novembre 2026. Vai al sito
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Passato e Presente - Gli attentati al Duce - 12/03/2019
 Mussolini è il dominatore incontrastato della macchina organizzativa del regime e del partito. Il culto per il capo del governo è una vera e propria ascesi, con i suoi riti e i suoi simboli. Ma dopo l'affare Matteotti qualcuno inizia a pensare ad un atto cruento contro Mussolini. il 4 novembre del 1925, Tito Zaniboni ex deputato socialista progetta il primo attentato contro il duce. Fallirà ancor prima di essere compiuto: da mesi Zamboni è infatti sorvegliato dagli agenti dell'Ovra. Un secondo attentato è quello del 7 aprile 1926, ordito dall'anziana irlandese Violet Gibson. Sarà un altro insuccesso. Anche l'agguato pensato dall'anarchico Gino Lucetti dell'11 settembre 1926, fallisce. L'ultimo, quello più grave, è a Bologna il 31 ottobre 1926, ad opera del quindicenne Anteo Zamboni che individuato tra la folla è linciato dai fascisti e impiccato in effigie. Questa scia di attentati rafforza ulteriormente l'immagine del Duce che saprà abilmente sfruttarli davanti agli occhi dell'opinione pubblica con una grande capacità di vittimismo e di veemente invincibilità, fornendo al regime il pretesto e l'occasione per introdurre una serie di leggi speciali repressive, ispirate dal giurista Rocco, che assunsero il nome di «leggi fascistissime». In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Alessandra Tarquini. Vai al sito
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