Programmi Domani mattina in TV su Rai Storia
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Programma |
Genere |
| 05:40 |
Il giorno e la storia - 14 settembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026. Vai al sito
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| 06:00 |
Passato e Presente - Silla il dittatore - 27/10/2025
 Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Vai al sito
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| 06:40 |
Essere Robin Williams
 Un ritratto intimo e toccante del grande attore americano. Attraverso le testimonianze della moglie, degli amici, dei colleghi e dei medici, il film racconta gli ultimi anni di vita e la malattia neurovegetativa che ha portato al suicidio uno dei più grandi intrattenitori di tutti i tempi. Vai al sito
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| 07:50 |
Restore - La Trieste di Italo Svevo
 La vita e la produzione letteraria di Ettore Schmitz, conosciuto con lo pseudonimo, da lui assunto di Italo Svevo. Un viaggio nella sua città natale, Trieste, per riscoprire i luoghi più strettamente legati all'ispirazione dello scrittore. Vai al sito
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| 08:20 |
R.A.M - Fuga da Fermo
 Nel 1943 a Fermo, nelle Marche, un prigioniero di guerra inglese, Ken De Souza, trova un modo originale per evadere dal campo di concentramento PG70. Vai al sito
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| 08:30 |
Il giorno e la storia - 14 settembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026. Vai al sito
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| 08:55 |
Passato e Presente - Silla il dittatore - 27/10/2025
 Il mito di Silla si fonda sul suo rapporto con gli dèi. Silla era felix, cioè favorito dalla divinità, ma erano le sue capacità il vero presupposto della sua felicitas. Era un grande generale, tra i più grandi della repubblica. Un fecondo legislatore e un uomo che sapeva affascinare donne e uomini. Partiva svantaggiato, da un ramo secondario della illustre gens Cornelia, ma questo non lo fermò. Era un difensore della res publica sotto la guida del senato, e così, nell'intento di proteggerla, uccise nemici e concittadini, gettando Roma nel sangue della guerra civile. Nonostante trucidò un'intera generazione di oppositori, Roma non lo dimenticò, anzi, nel suo passaggio a miglior vita gli tributò i massimi onori. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Umberto Roberto. Vai al sito
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Campane a martello
 Nell'immediato dopoguerra, la cameriera Agostina decide di fare la prostituta e i suoi risparmi li manda via via al parroco del suo paese, perché glieli conservi. Partiti gli alleati, Agostina ritorna per ritirare i suoi denari, ma l'attende una sgradevole sorpresa. Il vecchio parroco è morto e il nuovo, Don Andrea, non sapendo a quale uso è destinata quella somma, se n'è valso per creare un orfanotrofio. Vai al sito
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| 11:00 |
Napoleone II, il grande zero
 Era figlio di Napoleone Bonaparte e nipote di Francesco II del Sacro Impero Romano. Ma Napoleone II, re di Roma, morto a soli 21 anni, non lasciò nessun segno nella storia. Chi fu veramente? Vai al sito
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| 11:45 |
Il giorno e la storia - 14 settembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 14 settembre 2026. Vai al sito
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| 12:10 |
Italiani - Oriana Fallaci
 \"Ho avuto la fortuna di essere stata educata da due genitori molto coraggiosi. Coraggiosi fisicamente e moralmente. Mio padre era un eroe della Resistenza e mia madre non gli è stata da meno\". Il coraggio sopra ogni cosa, insieme alla passione: questo era importante per Oriana Fallaci. Oriana cresce in una casa modesta e piena di libri, la sua famiglia è legata agli ideali libertari, che sono valori e capisaldi della sua formazione come scrittore, giornalista e soprattutto come donna. Cresce nella sua città natale, Firenze, durante il ventennio e a soli 13 anni è già staffetta partigiana: con la sua bicicletta porta armi, messaggi, e volantini nascosti tra le verdure. L'orgoglio della combattente si forma fin dalla tenera età quando apprende che la libertà è un dovere prima ancora di essere un diritto. La consapevolezza della propria libertà, la determinazione verso la scrittura sono il trampolino di lancio verso il successo e la notorietà che Oriana conquista in tutto il mondo. Dai primi reportage sul cinema e il mondo patinato della dolce vita romana e Hollywoodiana, alle interviste fatte ai potenti della storia, il nome di Oriana diventa un vero e proprio marchio. Racconta all'Italia, l'America di Kennedy, la corsa allo Spazio, il Vietnam, i massacri del Libano e della prima guerra del Golfo, la sua visione del mondo islamico. I suoi libri, a dispetto di una certa critica italiana, si vendono in tutto il mondo a milioni di copie. Oriana è disubbidiente si schiera solo dove decide lei. Difende, spesso a costi elevati, la libertà di dire ciò che pensa soprattutto quando ha di fronte i potenti della terra. Il riscatto di fronte al potere è questo il segreto della sua popolarità. A 13 anni dalla sua scomparsa il nome e la firma di Oriana sono più attuali che mai. Vai al sito
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