27 Febbraio pomeriggio in TV su Rai Storia

Programmi 27 Febbraio pomeriggio in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
12:05 Il secolo sintetico p1
Il secolo sintetico p1Un viaggio nel secolo della plastica, tra progresso tecnico e devastazioni ambientali.. - di Giuseppe Giannotti, fotografia di Andrea Giusti, musiche di Angelo Talocci
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12:55 On the road - L'America della Beat Generation - E2 - Angeli senza innocenza
On the road - L'America della Beat Generation - E2 - Angeli senza innocenzaUn'inchiesta in tre puntate dedicata al fenomeno della Beat Generation con interviste ai maggiori esponenti di questo movimento artistico, poetico e letterario. Le interviste sono di Fernanda Pivano.
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13:40 Filler Come eravamo. Giovani pt. 26
Filler Come eravamo. Giovani pt. 26Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
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13:55 Gli Imperdibili
Gli ImperdibiliMAGAZINE - Backstage, anteprime, eventi e curiosità dentro lo schermo. E' il programma che offre informazione e approfondimento sulla programmazione dei canali che compongono il bouquet Rai.. - di F. Pennacchia 2026 ITA
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14:00 Il giorno e la storia - 27 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 27 febbraio 2026Il giorno e la storia del 27 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 27 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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14:25 Passato e Presente - Ebrei e Marrani. Storia di una diaspora - 26/02/2026
Passato e Presente - Ebrei e Marrani. Storia di una diaspora - 26/02/2026\"Marrani\": oggi si usa per indicare persone false, ipocrite, traditrici, che nascondono la propria vera identità, si fingono ciò che non sono, o agiscono con doppiezza. Nella Spagna e nel Portogallo medievale, i marranos - un termine spregiativo di probabile origine araba che significava \"maiali\" - erano gli ebrei convertiti forzatamente al cristianesimo, sospettati di praticare in segreto la religione ebraica. Dopo la Reconquista, per consolidare l'unità religiosa, i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona impongono agli ebrei di abbandonare il regno entro pochi mesi oppure convertirsi al cristianesimo. Circa 80.000 ebrei scelgono l'esilio, altri, così come era già accaduto in passato, per sfuggire alle persecuzioni e alla violenza, si convertono al cristianesimo. Ma la conversione non porta la salvezza. Questi uomini e queste donne vivono sospesi tra due identità: per la Chiesa cattolica non sono credenti sinceri, ma nemici invisibili sospettati di praticare l'ebraismo in segreto. In bilico tra il passato da ebrei e il presente da cristiani, i marrani diventano prigionieri del sospetto. L'Inquisizione li osserva, li controlla, li perseguita. Così, ancora una volta, la fuga sembra l'unica via. Dall'Europa alle coste del Nord Africa, fino all'Impero Ottomano, cercheranno un luogo dove ricominciare, lontano dalla paura e dal trauma della diaspora. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Anna Foa.
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15:05 Maxi - Il grande processo alla mafia E3 - Faccia a faccia
Maxi - Il grande processo alla mafia E3 - Faccia a facciaIl confronto tra Calò e Buscetta è il momento più caldo dell'intero dibattimento. E' il 10 aprile 1986, quando i due boss si trovano faccia a faccia, ad accusarsi reciprocamente dei delitti più efferati. Calò accusa l'ex amico di essere inaffidabile, puntando sulle sue infedeltà coniugali, Buscetta reagisce sottolineando le contraddizioni di Calò e imputandogli la sparizione dei suoi due figli. Finché, il pentito non parla di un delitto rimasto dell'ombra e di cui sostiene che Calò sia il responsabile. E' un duello teatrale, un incontro tra due uomini d'onore che sono cresciuti insieme, e che sono stati divisi dalla ferocia dei Corleonesi. Calò è passato dalla loro parte, Buscetta è stato costretto a scappare. Tutta l'aula coglie l'importanza del momento, e il processo vive una delle giornate decisive. Franco racconta nei telegiornali il confronto, anche se la sua vita è avvolta da turbamento e preoccupazione. La stessa che avvolge l'aula nei giorni successivi, quando sul pretorio arriva un altro pentito, Salvatore Contorno. In dialetto stretto, con un linguaggio colorito e tanta rabbia in corpo, anche lui svela i retroscena di delitti efferati e racconta del fallito attentato ai suoi danni. Gli avvocati provano a difendersi sostenendo l'inattendibilità del pentito, cercano in tutti i modi di mettere in difficoltà l'accusa e sono pronti a sfruttare ogni occasione per interrompere il dibattimento.
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16:00 Restauratio Humana
Restauratio HumanaLa cronaca del monumentale intervento di restauro che ha riportato alla sua originaria bellezza il Coro ligneo disegnato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri – tra il 1523 e il 1553 –, nell'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. Il titolo del cortometraggio è tratto dalla scritta presente sul coperto che protegge una delle tarsie dell'iconostasi: due parole che accostano da un lato la tecnica del \"rimettere a nuovo\
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17:05 RES - Festa barocca. Stregoni della meraviglia
RES - Festa barocca. Stregoni della meravigliaIl grande patrimonio di uno stile e di un'epoca in una serie in sei puntate, con la consulenza artistica di Paolo Portoghesi e Luca Quattrocchi.
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18:05 Adriano Olivetti ritratti contemporanei
Adriano Olivetti ritratti contemporaneiAdriano Olivetti ritratti contemporanei - Emilio Garroni, curatore del programma, introduce l'intervista da lui realizzata ad Ivrea con Adriano Olivetti, industriale, scrittore, editore ne - lla quale Olivetti racconta la sua vita, i suoi progetti per il futuro, i rapporti con i suoi dipendenti e i suoi concittadini. Garroni parla in studio e a bordo di un vagone ferroviario. Treno in viaggio e all' arrivo alla stazione di Ivrea. Vedute di Ivrea. Bambini giocano in strada con la neve. Olivetti parla durante un'assemblea dei soci della rivista Comunità. Olivetti e Garroni parlano all'interno della fabbrica di macchine da scrivere Olivetti tra gli operai a lavoro. Olivetti parla all'interno del suo ufficio e della sua auto. -
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