Dopodomani pomeriggio in TV su Rai Storia

Programmi Dopodomani pomeriggio in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
12:00 Il giorno e la storia
Il giorno e la storiaIl giorno e la storia del 23 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 23 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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12:20 Viaggio in Europa In Olanda e Ritratto di Dublino
Viaggio in Europa In Olanda e Ritratto di DublinoViaggio in Europa In Olanda e Ritratto di Dublino - A bordo di una roulotte alla scoperta dell'Europa. Tre serie di documentari per vedere com'è cambiato il nostro continente tra il 1959 e il 1984. - di T. Angelopoulos di L. Cortese e C. Sofia
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13:15 SPECIALI STORIA 2018-2019 1969, niente c
SPECIALI STORIA 2018-2019 1969, niente cSPECIALI STORIA 2018-2019 1969, niente come prima. Luglio - Il mese di luglio 1969 raccontato attraverso i Telegiornali e le inchieste della Rai e commentato dallo storico Mauro Canali - di Enrico Salvatori Brigida Gullo e Giorgio Taschini produttore esecutivo Germana Mudanò
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14:10 Il giorno e la storia
Il giorno e la storiaIl giorno e la storia del 24 maggio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 maggio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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14:30 Passato e Presente - Grande Guerra. L'odissea dei prigionieri - 30/10/2018
Passato e Presente - Grande Guerra. L'odissea dei prigionieri - 30/10/2018Sono 600 mila i soldati italiani fatti prigionieri durante la Prima Guerra Mondiale e portati nei campi di prigionia di Austria e Germania. Quasi 300 mila dopo la disfatta di Caporetto. Le condizioni della detenzione sono durissime, al punto che 100 mila di loro moriranno di malattie, di fame e di stenti. Una tragedia raccontata dal professor Alessandro Barbero e da Paolo Mieli in questa puntata di \"Passato e Presente\". L'Austria e la Germania, strette nella morsa del blocco navale imposto dai Paesi dell'Intesa, non riescono a sfamare i loro cittadini e i loro soldati, tantomeno le centinaia di migliaia di prigionieri che affollano i loro lager. Così chiedono al nemico di provvedere al loro sostentamento inviando aiuti alimentari. Francia e Inghilterra accettano, l'Italia no. Il governo italiano e il Comando supremo dell'esercito, in primo luogo il generale Cadorna, sono convinti, infatti, che molti soldati italiani abbiano disertato o si siano arresi al nemico senza combattere, specie a Caporetto. Così la decisione di non inviare aiuti serve a punire i prigionieri, certo, ma anche a dissuadere i soldati ancora in guerra dall'assumere lo stesso comportamento. Per i prigionieri che sopravvivranno e torneranno in patria il rientro sarà difficile. In molti casi verranno accolti come dei traditori.
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15:10 Questa è la storia Il Novecento a 45 gi
Questa è la storia Il Novecento a 45 giQuesta è la storia Il Novecento a 45 giri 1958 - Il programma \"Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri \" intende raccontare fatti ed eventi del secolo scorso attraverso la musica e le canzoni. La punta - ta dedicata al 1958 racconta gli eventi importanti dell 'anno, nel segno della canzone italiana più famosa e cantata al mondo:\"Nel blu dipinto di blu\" di Domdenco Modugno\". In collegamento Umberto Gentiloni ,Amedeo Minghi , Massimiliano Pani - con Umberto Broccoli e Ada Nardacchione Simona Vanni .Di Umberto Broccoli Gianluca Miligi Andrea Orbicciani e Fania Petrelli. regia Leonardo Sicurello produttore esecutivo Annalisa Vasselli
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16:10 Malcolm X
Malcolm XBasata su documenti dell'FBI recentemente declassificati, resoconti di persone vicine a Malcolm X e altri importanti testimoni, questa indagine storica accompagna gli spettatori attraverso gli ultimi 15 mesi di vita di un'icona, Malcol - m X. - Introduce la puntata la professoressa Raffaella Baritono
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17:05 Le trincee del Carso
Le trincee del CarsoIl filmato prende spunto dai resti materiali della Grande guerra per descrivere la vita dei soldati nelle trincee. I luoghi presi in considerazione sono il grande cimitero austroungarico di Goriansko, in Slovenia, il monumen - to eretto presso la Trincea delle Frasche, dove morì Filippo Corridoni, e le trincee di cima tre del San Michele. Le immagini sono accompagnate da un dialogo fra il regista e l'autore che evoca la storia di quel particolare luogo e degli uomini che là vissero l'esperienza traumatica della guerra. -
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17:30 '14-'18 Grande Guerra 100 anni dopo pt 6 - 24 maggio 1915. L'Italia va alla guerra
'14-'18 Grande Guerra 100 anni dopo pt 6 - 24 maggio 1915. L'Italia va alla guerraSono passati dieci mesi da quell'agosto del 1914 che ha segnato l'inizio del conflitto. Il ''maggio radioso'', come viene spesso chiamato il periodo che prelude all'entrata in guerra dell'Italia, è un mese di fermento diplomatico e di forte tensione politica. Il fervore interventista si concretizza in manifestazioni di tutte le piazze della penisola e D'Annunzio arringa la folla e la incita contro Giolitti, fautore della linea della neutralità. L'Italia è ormai prossima a rompere l'antico patto con Austria e Germania e a entrare in guerra a fianco dell'Intesa, secondo i piani segreti firmati a Londra il 26 aprile del 1915. I primi fanti marceranno contro l'Austria il 24 maggio 1915, come ricorda una nota canzone di guerra.
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18:20 Costruendo la Grande Guerra
Costruendo la Grande GuerraI racconti di alcuni tra i politici, gli alti militari, i soldati di rango inferiore, i costruttori delle fortificazioni, raccolti nei diari che ci sono pervenuti.
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