Programmi Dopodomani notte in TV su Rai Storia
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Programma |
Genere |
| 23:35 |
a.C.d.C. - Hasekura. Un samurai in Vaticano
 1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano. Vai al sito
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Rai News Notte
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Il giorno e la storia - 3 settembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026. Vai al sito
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Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
 Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. Vai al sito
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5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023
 Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma. Vai al sito
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Domenica con - Capitale di Philippe Daverio \"Il mito di Garibaldi\"
 Il mito del generale Giuseppe Garibaldi, attraverso le storie dei personaggi che hanno favorito la creazione del mito internazionale e pop dell'eroe dei due mondi. Vai al sito
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| 03:10 |
Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia
 Gli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il \"risveglio operaio\". Vai al sito
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| 04:05 |
ReStore - Tv7. La fine del Biafra
 La guerra di indipendenza dello stato africano dalla Nigeria, uno degli eventi bellici più drammatici di quegli anni. Vai al sito
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L'Italia dei dialetti: Puntata 5 - Detti d'amore
 Se in precedenza i giovani provenivano dalla stessa terra, i fenomeni migratori nazionali hanno fatto nascere l'esigenza di parlare d'amore in italiano. Fra la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, la Calabria, i canti e le parole che raccontano storie d'amore locali. Vai al sito
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Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)
 Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca. Vai al sito
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Il giorno e la storia - 3 settembre 2026
 Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026. Vai al sito
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Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
 Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni. Vai al sito
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