Programmi 9 Aprile pomeriggio in TV su Rai Storia
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Italiani con Paolo Mieli - Miriam Mafai. Nata sotto il segno felice del disordine - Miriam Mafai: nata sotto il segno felice del disordine
 Giornalista, scrittrice, importante esponente del Pci, Miriam Mafai, classe 1926, muore il 9 aprile 2012. Nata a Firenze, Miriam Mafai definisce la sua famiglia un contesto \"felicemente disordinato\" e fuori dalle regole dove la pittura, la scultura, la musica e l'antifascismo sono il pane quotidiano. Il padre Mario Mafai, pittore, e la madre Antonietta Raphael, anche lei pittrice e scultrice ebrea di origine russa, sono due famosi esponenti della Scuola Romana. Miriam ha due sorelle, Simona e Giulia. La promulgazione delle leggi razziali nel '38 costringono la famiglia Mafai a lasciare improvvisamente Roma. Le ingiustizie del fascismo, la tragedia della guerra saranno la spinta determinante verso le future scelte politiche di Miriam: da staffetta partigiana durante la liberazione di Roma a funzionario del partito comunista impegnata affianco dei contadini nelle lotte per la conquista delle terre. Miriam Mafai quindi, prima ancora di approdare alla scrittura, abbraccia per alcuni anni la vita politica all'interno di un partito, quello comunista, inteso dai propri militanti alla stregua di una grande famiglia ordinata e organizzata da regole precise. Forse proprio quelle regole venute a mancare in gioventù, come racconta Miriam, furono il primo motore di una militanza durata quasi un decennio. Nel '56 la grande svolta della sua vita. Lascia il suo incarico nel partito, si trasferisce a Parigi con il marito e i figli e comincia a scrivere come inviata per \"Vie Nuove\" una rivista legata al Partito Comunista. Nasce così la giornalista nonché scrittrice Miriam Mafai. C'è un filo rosso che lega tutta la sua produzione giornalistica ed è quello della libertà della donna e della laicità dello Stato. Vai al sito
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| 13:05 |
Tablet. Italia in 4D Benda, spada e bilancia. Vizi e virtu' della giustizia italiana
 Tablet. Italia in 4D Benda,spada e bilancia. Vizi e virtu' della giustizia italiana - La nuova stagione di Italia in 4d presenta:gli italiani e la giustizia.Con Carlo Lucarelli - Un programma di Giuseppe Giannotti,Davide Savelli,Eugenio Farioli Vecchioliproduttore esecutivo Maria Paola Pandola Vai al sito
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Speciale Aldo Moro 9/4/78 tg1 ore 20:00
 Speciale Aldo Moro 9/4/78 tg1 ore 20:00 - Speciale Tg1 ore 20:00 su rapimento Aldo Moro. Vai al sito
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| 14:30 |
Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre - 08/04/2022
 Per tutti è \"il magnifico\". Il suo destino è preannunciato dal ritratto giovanile che, tra il 1459 e il 1462, Benozzo Gozzoli esegue nell'affresco della cavalcata dei Magi all'interno della cappella del palazzo mediceo di Via Larga, a Firenze. Il giovane rampollo della famiglia più in vista della città, nipote di Cosimo de Medici, è al centro del dipinto in abiti cavallereschi e in sella a un destriero. Poi compare una seconda volta, in una posizione più defilata, tra i personaggi del seguito, dove il pittore lo raffigura realisticamente, nei suoi dieci anni. Un'età precoce che non impedisce a suo nonno Cosimo e a suo padre Piero di fare grandi progetti per lui: sarà il futuro capo della famiglia, dei suoi affari, e di Firenze. Banchiere,, uomo politico, mecenate, poeta e scrittore, Lorenzo lascerà un segno indelebile nella storia come l'incarnazione più completa del principe umanista. In studio con Paolo Mieli il professor Franco Cardini. Vai al sito
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| 15:05 |
Storie della Tv. Carosello...e poi a letto!
 È il 3 febbraio 1957 quando nell'unico canale televisivo si apre il sipario sulla prima rubrica pubblicitaria del piccolo schermo, Carosello. Per venti anni, ogni sera, dopo il telegiornale e prima del programma di prima serata, si apre un mondo di personaggi, sketch e talenti al servizio delle merci che vengono pubblicizzate in quel quarto d'ora che è rimasto impresso a generazioni di bambini e adulti. Di Ilaria Dassi. Un programma di Enrico Salvatori e di Fabrizio Marini, con la consulenza di Aldo Grasso. Produttore esecutivo Emanuela Capo. Regia di Eva Frerè e Matteo Bardelli. Vai al sito
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| 16:00 |
Storia delle nostre città - Reggio Calabria - 27/02/2023
 Tra le città più belle della regione, Reggio Calabria ospita una gran varierà di opere artistiche e offre scorci di intensa, rara bellezza. La città si affaccia sul mare, e il suo clima mite le garantisce una grandissima fertilità, fattore determinante per il mercato di ortaggi, olio e vini. I resti subacquei di colonne romane, la bellissima fortezza aragonese e la Cappella del Duomo sono solo alcuni dei suoi elementi più suggestivi. Reggio Calabria possiede anche uno dei musei archeologici più importanti in Italia, che conserva, oltre a reperti della Magna Grecia, anche gli splendidi Bronzi di Riace. Vai al sito
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| 16:50 |
R.A.M. - Chi disse 'no'. Gli internati militari italiani
 Ricerca Archivio Memoria è il magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica. Vai al sito
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| 17:10 |
Signorie E1 - Padova - I Da Carrara
 Questa puntata è dedicata a Padova e illustra il passaggio dal comune alla signoria dei Da Carrara. Non mancheranno le viste alla cappella degli Scrovegni e alla Reggia Carrarese. Ai profili dei grandi artisti presenti a Padova durante il XIV e XV secolo come Giotto, Petrarca, Donatello, segue una riflessione sul ruolo centrale dell'università nella vita culturale della cittadinanza. Dalla rivalità con Verona e l'amicizia con Venezia, dalle figure di Francesco il Vecchio a Francesco I Da Carrara, si giunge alla fine della signoria. In ogni puntata viene intervistato inoltre un personaggio celebre, un rappresentante moderno della città protagonista. Per Padova è stata scelta Novella Calligaris. Vai al sito
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| 18:05 |
Paola Borboni e Manuela Kustermann
 Teatro e divismi di ieri e di oggi. Nella puntata condotta da Alberto Arbasino si incontrano due mostri sacri della scena, Paola Borboni e Manuela Kustermann, due mondi del teatro italiano del '900 che si affrontano e scontrano sulle proprie concezioni dell'attorialità e del modo di fare teatro Vai al sito
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