2 Marzo sera in TV su Rai Storia

Programmi 2 Marzo sera in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
18:10 Biografie Gillo Dorfles, il pittore clandestino
Biografie Gillo Dorfles, il pittore clandestinoBiografie Gillo Dorfles, il pittore clandestino - Il Maestro si racconta attraverso varie interviste registrate nel corso degli anni, dalle sue origini mitteleuropee e i suoi studi di medicina e psichiatri - a fino all'impegno nella critica d'arte e la passione per la pittura. - Regia di Giuseppina Rossi
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18:30 MPR La pace perduta. Le radici della prossima guerra
MPR La pace perduta. Le radici della prossima guerraMPR La pace perduta. Le radici della prossima guerra - Una serie sugli eventi politici e sociali che portarono dalla prima alla seconda conflagrazione mondiale. - a cura di H. Bianchi (1968)
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19:25 Rai News Giorno
19:30 L'Italia di Vittorio Pozzo
L'Italia di Vittorio PozzoVittorio Pozzo, calciatore, allenatore di calcio e giornalista italiano, commissario tecnico della nazionale italiana negli anni trenta e quaranta, e unico allenatore vincitore di due edizioni del campionato del mondo, - peraltro consecutive: nel 1934 e nel 1938. - 1966
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19:55 Personaggi Intervista a Lou Reed
Personaggi Intervista a Lou ReedIntervista al cantante Lou Reed.
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20:10 Il giorno e la storia - 2 marzo 2026
Il giorno e la storia - 2 marzo 2026Il giorno e la storia del 2 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 2 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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20:35 Passato e Presente - Micenei tra mito e storia - 02/03/2026
Passato e Presente - Micenei tra mito e storia - 02/03/2026Per secoli la ricca e potente civiltà micenea è rimasta sepolta sotto la cenere del tempo, lasciando di sé solo miti legati ai poemi omerici e alle gesta degli eroi della guerra di Troia. Con la scoperta dell'antica Troia e con gli scavi di Micene, che hanno riportato alla luce tombe, resti di palazzi e reperti straordinari, un mito leggendario si è trasformato in realtà storica. E alla scoperta di questa civiltà perduta si è aggiunta quella della civiltà minoica, sviluppatasi sull'isola di Creta, precedente e ancora più sofisticata di quella micenea. Sono le prime civiltà europee, le antenate delle polis della Grecia classica. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Massimo Cultraro.
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21:15 Maxi - Il grande processo alla mafia E4 - Saluti da Corleone
Maxi - Il grande processo alla mafia E4 - Saluti da CorleoneSono passati molti mesi da quando il maxiprocesso di Palermo è cominciato. Accusa e difesa si fronteggiano ogni giorno, e sul tappeto verde dell'aula bunker sfilano personaggi che hanno fatto la storia criminale della città e della Sicilia. L'atmosfera è sempre molto tesa, il processo è condizionato dalla morte di un avvocato di Messina, Nino D'Uva, ucciso da un imputato, in un altro processo, nella città dello Stretto. Un episodio che aumenta il livello di preoccupazione dei legali, che vedono assottigliarsi le speranze di mandare a monte il processo. Il fronte dell'accusa è compatto e i racconti degli imputati eccellenti, come Michele Greco e Luciano Liggio non riescono a cambiare il corso delle cose. Franco continua a svolgere il suo lavoro, con passione e professionalità, nonostante la sua vita attraversi un periodo difficile e tormentato. Gianni fa i conti per la prima volta con l'orrore di cui la mafia è capace, rimanendo sconvolto dai racconti del pentito Vincenzo Sinagra, che descrive le camere della morte. Teresa prende coraggio per affrontare una delicata situazione, spinta anche lei dalle emozioni suscitate dal processo, che si fa sempre più simbolo delle ferite e della voglia di riscatto di tutta Palermo. A riprova di questo, la deposizione di Ignazio Salvo, esattore delle tasse e per anni cerniera tra la mafia e la politica, che arriva sul pretorio pronto a difendersi dalle accuse, ma che simboleggia plasticamente come gli intoccabili, a Palermo, non esistano più.
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22:05 Italia viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)
Italia viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
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23:05 Gulag, una storia sovietica. 1917 - 1933
Gulag, una storia sovietica. 1917 - 1933Basato su documenti mai resi noti in precedenza,grazie fonti e testimonianze e con l'ausilio di oltre 1000 immagini forografiche, la serie racconta la realtà del sistema dei gulag sovietici. - Di Patrick Rotman, Nicolas Werth e François Aymé -
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