Programmi 2 Febbraio mattina in TV su Rai Storia
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Programma |
Genere |
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Il giorno e la storia - 2 febbraio 2026
 Il giorno e la storia del 2 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 2 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis Vai al sito
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Passato e Presente - L'Apartheid - 01/02/2021
 In Sudafrica, dal 1910 in poi, una minoranza bianca ha detenuto il potere e gestito la totalità delle risorse di un territorio tra i più ricchi del pianeta, costringendo i neri ai lavori più umili. L'Apartheid, il sistema di segregazione razziale utilizzato ufficialmente a partire dal 1948, era un sistema basato sulla disuguaglianza, che la maggioranza nera della popolazione è stata costretta a subire per quasi tutto il XX secolo, mentre le proteste delle associazioni anti-apartheid venivano represse nel sangue e i loro leader incarcerati o uccisi. È solo dopo la liberazione nel 1990 del leader storico dell'opposizione nera, Nelson Mandela, e con la sua elezione a Capo di Stato nel 1994, che l'Apartheid viene finalmente abolita. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Anna Maria Gentili. Vai al sito
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L'altro buio in sala
 Documentario (2022) - La storia e il presente, fino al tempo del Covid, delle sale cinematografiche d'essai in Italia. Da Milano a Roma, da Napoli a Torino.. - Regia di Ciro Formisano Vai al sito
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| 08:20 |
Il giorno e la storia - 2 febbraio 2026
 Il giorno e la storia del 2 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 2 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis Vai al sito
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| 08:45 |
Passato e Presente - L'Apartheid - 01/02/2021
 In Sudafrica, dal 1910 in poi, una minoranza bianca ha detenuto il potere e gestito la totalità delle risorse di un territorio tra i più ricchi del pianeta, costringendo i neri ai lavori più umili. L'Apartheid, il sistema di segregazione razziale utilizzato ufficialmente a partire dal 1948, era un sistema basato sulla disuguaglianza, che la maggioranza nera della popolazione è stata costretta a subire per quasi tutto il XX secolo, mentre le proteste delle associazioni anti-apartheid venivano represse nel sangue e i loro leader incarcerati o uccisi. È solo dopo la liberazione nel 1990 del leader storico dell'opposizione nera, Nelson Mandela, e con la sua elezione a Capo di Stato nel 1994, che l'Apartheid viene finalmente abolita. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Anna Maria Gentili. Vai al sito
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| 09:30 |
La notte brava
 Roma, fine anni 50. Un gruppo di balordi decide di passare una \"notte brava\" sperperando il ricavato di un furto. Dopo che il denaro è stato perso e rubato più volte, uno dei giovani resta solo e vaga da un locale all'altro in compagnia di una ragazza. All'alba, gli sono rimaste in tasca solo mille lire. Un Nastro d'Argento 1960. Vai al sito
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| 10:55 |
Illuminate - Monica Vitti. La donna che visse due volte
 Ironica, seducente, mattatrice, unica: Monica Vitti è stata una delle attrici più straordinarie e amate di tutti i tempi. \"Spiritosissima\" e definita da Monicelli come il \"quinto colonnello della commedia all'italiana\ Vai al sito
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| 11:40 |
Il giorno e la storia - 2 febbraio 2026
 Il giorno e la storia del 2 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 2 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis Vai al sito
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| 12:05 |
Italiani con Paolo Mieli - Miriam Mafai. Nata sotto il segno felice del disordine - Miriam Mafai: nata sotto il segno felice del disordine
 Giornalista, scrittrice, importante esponente del Pci, Miriam Mafai, classe 1926, muore il 9 aprile 2012. Nata a Firenze, Miriam Mafai definisce la sua famiglia un contesto \"felicemente disordinato\" e fuori dalle regole dove la pittura, la scultura, la musica e l'antifascismo sono il pane quotidiano. Il padre Mario Mafai, pittore, e la madre Antonietta Raphael, anche lei pittrice e scultrice ebrea di origine russa, sono due famosi esponenti della Scuola Romana. Miriam ha due sorelle, Simona e Giulia. La promulgazione delle leggi razziali nel '38 costringono la famiglia Mafai a lasciare improvvisamente Roma. Le ingiustizie del fascismo, la tragedia della guerra saranno la spinta determinante verso le future scelte politiche di Miriam: da staffetta partigiana durante la liberazione di Roma a funzionario del partito comunista impegnata affianco dei contadini nelle lotte per la conquista delle terre. Miriam Mafai quindi, prima ancora di approdare alla scrittura, abbraccia per alcuni anni la vita politica all'interno di un partito, quello comunista, inteso dai propri militanti alla stregua di una grande famiglia ordinata e organizzata da regole precise. Forse proprio quelle regole venute a mancare in gioventù, come racconta Miriam, furono il primo motore di una militanza durata quasi un decennio. Nel '56 la grande svolta della sua vita. Lascia il suo incarico nel partito, si trasferisce a Parigi con il marito e i figli e comincia a scrivere come inviata per \"Vie Nuove\" una rivista legata al Partito Comunista. Nasce così la giornalista nonché scrittrice Miriam Mafai. C'è un filo rosso che lega tutta la sua produzione giornalistica ed è quello della libertà della donna e della laicità dello Stato. Vai al sito
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