13 Marzo sera in TV su Rai Storia

Programmi 13 Marzo sera in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
17:50 MPR Sapere- La battaglia di Dien Bien Phu
MPR Sapere- La battaglia di Dien Bien PhuMPR Sapere- La battaglia di Dien Bien Phu - 1954. La battaglia di Dien Bien Phu che segnò la fine del secolare dominio francese sulla cosiddetta 'Indocina' - a cura di Tilde Capomazza (1974)
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18:10 La Serenissima Repubblica di Venezia
La Serenissima Repubblica di VeneziaIl Doge, dal latino dux, è il titolo riservato al capo di alcune repubbliche marinare, in particolare Venezia e Genova. L'istituzione ducale è antichissima e prevede inizialmente poteri molti ampli, sovrapponibili a quelli di un monarca. Istituita sul finire del Seicento, l'elettività del Dux viene sottratta al controllo imperiale a partire dalla metà del Settecento. Si sancisce in questo modo la nascita dell'istituzione ducale vera e propria. Modellata sulla forma della monarchia bizantina, con il tempo, il Doge finisce con il perdere molti dei suoi poteri istituzionali, mantenendo solo un alto prestigio personale e un predominio di carattere politico. Nell'828 ad Alessandria d'Egitto, i veneziani trafugano il corpo di San Marco evangelista e lo pongono nella chiesa palatina che sorge accanto al palazzo ducale. Quella che oggi è la Basilica di San Marco, diventerà presto il centro nevralgico di tutta la città. Il Doge infatti, sul modello bizantino, svolge anche una funzione religiosa, assommando nella sua persona anche prerogative episcopali. Questa indipendenza spirituale darà vita, nel corso dei secoli, a numerosi conflitti con il papa di Ro
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18:25 Tutti gli uomini del Duce I quadrumviri pt2
Tutti gli uomini del Duce I quadrumviri pt2Tutti gli uomini del Duce I quadrumviri pt2 - L'infanzia di Mussolini e la sua fede politica che nel 1909 lo portò a diventare segretario del PSI. - a cura di Nicola Caracciolo (1982)
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19:20 Rai News Giorno
19:25 Restore Controfagotto. Sguardi sul costume pt.5
Restore Controfagotto. Sguardi sul costume pt.5Restore Controfagotto. Sguardi sul costume pt.5 - Rubrica documentaristica strutturata come un reportage sulla società dell'Italia del boom economico. Un programma innovativo per la 'giovane' Rai, in quant - o per la prima volta la cinepresa veniva usata in modo inconsueto e con disinvoltura per realizzare una nuova forma di umorismo satirico. Lo scopo era quello di rompere gli schemi classici della ripresa televisiva nella sua forma collaudata. - a cura di Ugo Gregoretti (1961)
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20:10 Il giorno e la storia - 13 marzo 2026
Il giorno e la storia - 13 marzo 2026Il giorno e la storia del 13 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 13 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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20:30 Passato e Presente - Io sono il Duce. 1922-1924 - 13/03/2026
Passato e Presente - Io sono il Duce. 1922-1924 - 13/03/2026La distruzione dello Stato: è questo l'obiettivo dichiarato del fascismo quando conquista il potere con la forza, nell'ottobre del 1922. E mantenerlo irrevocabilmente a ogni costo è il programma di governo di Benito Mussolini. Da quel giorno, il terrorismo diventa prassi politica, i cittadini vengono suddivisi in una casta di dominatori e in una massa di dominati inermi, perché le armi appartengono esclusivamente al partito fascista che le usa per imporre la sua volontà di dominio assoluto. Nei primi anni di regime, tra la fine del 1922 e il 1924, il fascismo, sotto gli occhi di tutti, abbatte le istituzioni liberali una a una. Eppure, in molti continuano a illudersi: il re e i partiti fiancheggiatori preferiscono credere alle promesse mussoliniane di restaurazione dell'ordine e della legalità, piuttosto che agli appelli accorati degli antifascisti come Giovanni Amendola, Luigi Sturzo, Lelio Basso, Antonio Gramsci che denunciano la realtà. Voci isolate contro la voce roboante e sfrontata di Mussolini. Ma il fascismo in quegli anni non è un coro unanime: è attraversato da settarismi, contrasti, risse. Voci dissonanti si elevano anche contro Mussolini e metterle a tacere, per lui, non sarà affatto facile. In studio con Paolo Mieli il Prof. Emilio Gentile.
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21:10 Le Ragazze - Puntata del 11/03/2025
Le Ragazze - Puntata del 11/03/2025Ad aprire la nuova puntata è la decana Cristina Marella, nata nel 1924 a Celle San Vito in provincia di Foggia in una famiglia umile: penultima di dodici figli, all'età di otto anni è costretta ad andare a lavorare come domestica lontana dalla famiglia. Quando dopo tre anni riesce a scappare dalla casa dove è a servizio, il padre non si dimostra affatto contento di vederla. È un uomo duro e violento, incapace di amare i figli, ma Cristina non si rifiuterà di assisterlo nei suoi ultimi anni di vita. Durante il fascismo alla sua famiglia viene assegnata una casa colonica e le loro condizioni di vita migliorano. Cristina si invaghisce di Vincenzo, un ragazzo di un podere vicino, ma sopraggiunge la guerra a separarli. Dopo tre anni, Vincenzo torna a casa in licenza e si fidanzano ufficialmente, ma ritornato al fronte, viene fatto prigioniero dai tedeschi e deportato nel campo di concentramento di Dortmund. Alla fine della guerra, sopravvissuto ai lavori forzati, torna a casa irriconoscibile e malato e la famiglia di Cristina si oppone alle nozze. Cristina decide di sposarlo ugualmente e fanno la fuitina. Dal matrimonio nascono i tre figli, Francesco, Filomena e Norina. Cristina, rimasta vedova a 58 anni, vanta oggi l'affetto di sei nipoti, tredici bisnipoti e tre trisnipoti. Oggi, a quasi 101 anni, è pienamente autonoma e, per non sentirsi sola, ha scelto da qualche anno di vivere in una casa di riposo. A seguire le storie di due Ragazze degli anni '80, Paola Pieri e Rosaria Nuzzo e due Ragazze degli anni '50 Elena Cotta e Nazzarena Graziani.
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23:00 Einstein in Italia
Einstein in ItaliaNon tutti conoscono i profondi legami di Albert Einstein con l' Italia. Attraverso ricostruzioni, testi originali e testimonianze, si racconta della sua adolescenza trascorsa con la famiglia in Lombardia, tra Milano, Pavia e Casteggio, dei suoi legami con matematici italiani e delle conferenze tenute a Bologna e Padova nell'ottobre del 1921, anno in cui Einstein vinse il Nobel.
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