12 Marzo pomeriggio in TV su Rai Storia

Programmi 12 Marzo pomeriggio in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
12:00 Viaggio in Italia - Umbria. Il piccolo cuore d'Italia
Viaggio in Italia - Umbria. Il piccolo cuore d'ItaliaUn viaggio tra l'arte, il territorio e gli abitanti di una regione ricca di storia e bellezze paesaggistiche.
Vai al sito
13:00 Soggetto Donna Festa della donna. Puntata 60
Soggetto Donna Festa della donna. Puntata 60Soggetto Donna Festa della donna. Puntata 60 - Il racconto di tematiche che dal dopoguerra hanno animato il dibattito sulle donne e incontra le protagoniste di oggi per indagare il loro immaginario, per va - lorizzare il loro contributo alla vita sociale e culturale, per sapere cosa è cambiato e cosa c'è da fare nel cammino verso la parità. - di Marta la Licata, con Brigida Gullo e Alessandra Conforti. Produttore esecutivo Sara Mariani.
Vai al sito
13:50 Come eravamo. Giovani pt. 28
Come eravamo. Giovani pt. 28Giovani, moda, canzoni e cronaca negli sessanta, quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano 'l'evasione'.
Vai al sito
14:05 Il giorno e la storia - 12 marzo 2026
Il giorno e la storia - 12 marzo 2026Il giorno e la storia del 12 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 12 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
Vai al sito
14:25 Passato e Presente - Benazir Bhutto, una donna alla guida del Pakistan - 03/05/2024
Passato e Presente - Benazir Bhutto, una donna alla guida del Pakistan - 03/05/2024Rawalpindi, Pakistan, 5 luglio 1977. Alle prime ore del mattino, l'esercito pakistano arresta il primo ministro Zulfiqar Ali Bhutto. È un colpo di stato, organizzato dal capo di stato maggiore Mohammed Zia-ul-Haq. Bhutto sarà poi accusato di essere il mandante di un omicidio politico e giustiziato due anni dopo. Sarà Benazir, sua figlia, all'epoca poco più che ventenne, ad assumersi il compito di proseguire l'opera politica del padre. Nominata primo ministro del Pakistan nel 1988, sarà la prima donna a ricoprire tale incarico in un Paese musulmano. Lotterà per la democrazia, il pluralismo religioso e l'uguaglianza dei sessi, nel tentativo di portare una speranza di cambiamento a migliaia di persone in condizioni di povertà ed emarginazione. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Elisa Giunchi.
Vai al sito
15:05 Storie della TV - Claudio Villa Nilla Pizzi. Regina e Reuccio a Sanremo
Storie della TV - Claudio Villa Nilla Pizzi. Regina e Reuccio a SanremoIn questa prima puntata lo spettacolo degli spettacoli: il Festival di Sanremo. Ripercorriamo questo rito nazionalpopolare che, fin da quando regnavano la Regina Nilla Pizzi e il Reuccio Claudio Villa, coinvolge tutti gli italiani.
Vai al sito
16:05 Italia viaggio nella bellezza. Aosta, città di Augusto (pt.6)
Italia viaggio nella bellezza. Aosta, città di Augusto (pt.6)Aosta, 2050 anni di storia. Fondata nel 25 a.C. per volontà dell'imperatore Augusto, la città nasce come colonia romana con un obiettivo preciso: romanizzare una regione strategica, abitata dai fieri Salassi. Nata come avamposto militare, Augusta Praetoria si è trasformata nel tempo in una delle città romane meglio conservate dell'arco alpino. Oggi, a 2050 anni dalla sua fondazione, la piccola Roma delle Alpi è ancora una città profondamente romana. I resti delle sue mura, l'arco di Augusto, il teatro, la porta Praetoria sono testimonianze straordinarie che convivono armoniosamente con il tessuto urbano moderno. Ma la storia di Aosta non comincia con Roma. In occasione di questo importante anniversario, riscopriamo le radici più antiche della città, che affondano nel cuore del Neolitico. Molto prima dell'arrivo dei legionari, comunità megalitiche abitavano già questa valle, lasciando tracce indelebili della loro presenza: monumenti, incisioni, luoghi sacri che ancora oggi parlano di riti, di vita quotidiana e di un legame profondo con il territorio.
Vai al sito
16:55 Il segno delle donne - Teresa Mattei - 03/01/2023
Il segno delle donne - Teresa Mattei - 03/01/2023Partigiana, politica e pedagogista, Teresa Mattei si è spesa per dare un senso alla politica, lottando per i diritti della Costituzione e dell'infanzia, tutelando la soggettività di ogni persona. A darle voce e volto è Elena Lietti in quest'ultimo appuntamento con Angela Rafanelli e con \"Il segno delle donne\". Nata a Genova il 1° febbraio 1921, si trasferisce a Bagno a Ripoli, vicino a Firenze, nel 1932, dove suo padre, fervente antifascista, diventa un importante dirigente del Partito d'Azione. Ha 17 anni, nel 1938, quando viene espulsa dal liceo classico che frequenta, e da tutte le Scuole del Regno, perché protesta pubblicamente contro le leggi razziali. Termina gli studi da privatista, frequenta la Facoltà di Lettere e Filosofia e, nel 1942, decide di iscriversi, insieme a suo fratello Gianfranco, al Partito Comunista clandestino, dove assume il nome di battaglia di \"Chicchi\"...
Vai al sito
17:40 Telemaco - I bambini di Ferramonti
Telemaco - I bambini di FerramontiLa storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato.
Vai al sito
17:55 RES Zonderwater. L' Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud Africa
RES Zonderwater. L' Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud AfricaRES SPECIALI DI PRODUZIONE Zonderwater. L' Italia lontana vi benedice: prigionieri di guerra italiani in Sud Africa - Le storie degli italiani, prigioni di guerra nel campo di internamento di Zonderwater, - in Sudafrica, arrivati durante la seconda guerra mondiale, e li rimasti fino alla fine del conflitto Interviste separate ai prigioni di guerra italiani, allo storico Sabbatucci e a Marcella Emiliani. -
Vai al sito
18:25 Tutti gli uomini del Duce Il diavolo in casa pt1
Tutti gli uomini del Duce Il diavolo in casa pt1Tutti gli uomini del Duce Il diavolo in casa pt1 - L'infanzia di Mussolini e la sua fede politica che nel 1909 lo portò a diventare segretario del PSI. - a cura di Nicola Caracciolo (1982)
Vai al sito